“Questi qui lavorano solo per i soldi”. Oppure: “Con i dipendenti funzionano solo le maniere forti”. Sono frasi che sento abitualmente, e che appartengono ad una visione arcaica e superata.

In realtà, per trarre il meglio dai propri collaboratori ogni imprenditore o manager dovrebbe conoscerli a fondo, esplorandone le motivazioni e gli obiettivi personali, che possono essere molto differenti e, magari, non avere alcuna attinenza con il “vil denaro”.

Tutto sta nel comprendere che ogni dipendente, ogni collaboratore, ogni fornitore è unico e irripetibile. Ha pregi e fragilità propri, una propria storia personale e, soprattutto, un proprio “carburante motivazionale” in grado di spingerlo a dare il meglio: per se stesso e per l’impresa in cui lavora.

Perché negare ai nostri collaboratori le mille sfumature e l’unicità che riconosciamo a noi stessi? Non si tratta solo di un atteggiamento ingeneroso: è sbagliato ed improduttivo. 

Ricorda: l’azienda è mossa dalle persone, e le persone sono mosse dalle emozioni.

Gabriele Sola

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